“Otto Arte”, iniziativa culturale ideata e diretta da Gian Carlo Canepa, da diversi anni lascia indelebili e concreti segni scaturiti dall’agire creativo dei suoi protagonisti. Così è stato anche per questa XI edizione. Nel borgo montano di Porciano, frazione separata dal territorio di Ferentino, sono state realizzate, per ora, una quindicina di opere tutte ispirate al grande cantautore e poeta Fabrizio De Andrè.
Pittura, scultura, fotografia e installazioni sono le aree espressive che hanno dato vita al workshop di arti visive dal titolo “Oltre il limite”.
Hanno partecipato: Gian Carlo Canepa, Gino Basile, Ugo Colacecchi, Venanzio Cellitti, Antonio Coppotelli, Albino De Marchis, Katerina Diaconn, Simona Fontecchia, Martina Garofali, Tiziana Monoscalco, Francesco Nardi, Marco Infussi, Alberto Spaziani, Giorgio Picchi, Raimondo Pisanu e Carlo Tarda.
Per una settimana le stradine del borgo rurale sono divenute laboratorio di creatività. La gente del luogo ha seguito con viva partecipazione ogni fase di esecuzione delle pitture murali e delle installazioni interloquendo positivamente con gli artisti, ovviamente con particolare riferimento a coloro che hanno messo a disposizione le facciate delle loro case. Il risultato conseguito è stato quello di avere dato corso ad un sorprendente ed onirico long – play visivo, riguardante la coinvolgente, pregnante e graffiante poetica di Fabrizio De Andrè, da proseguire nel tempo. Così Porciano, ricca di tante “tracce e testimonianze d’autore”, non poche eseguite nelle ultime edizioni di “Otto Arte”, può contare su una quarantina di realizzazioni tra grandi e piccole dimensioni.
Il tutto è nato da un’idea di Canepa, architetto ed autore insieme all’architetto Samantha Emanuele del saggio “Porciano, Araba Fenice”, e sviluppata da Alberto Spaziani e Marco Infussi. L’intenzione infatti, è di caratterizzare il borgo, un raro esempio di insediamento rurale ancora abbastanza integro sotto il profilo urbanistico, con interventi di arti visive in attesa di un suo totale recupero e restauro. La valorizzazione del borgo pertanto è partita con “Otto Arte”. Inoltre un risultato assai stimolante con il costante impegno dell’associazione “Il Cartello per la promozione e diffusione delle Arti” presieduta da Gian Carlo Canepa,è stato conseguito: l’attenzione da parte della “Fondazione De Andrè”, che con la sua presidente Dori Ghezzi, moglie del cantautore, si è congratulata per l’originale iniziativa. Ma durante gli otto giorni di “Otto Arte” sono stati realizzati anche cinque eventi serali, interessando in modo interattivo e multimediale altre aree espressive: musica, danza, teatro, scrittura creativa e cinema.
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Primo evento Domenica 6 luglio – Porciano: concerto minimale di blues, jazz e funky con Antonello Pennacchia e Paola Mien Yi.
Secondo evento mercoledì 9 luglio – Mercato Romano Coperto di Ferentino: serata dedicata alla “Scrittura creativa” a cura dell’associazione “Art’in gioco”.
Sono stati letti racconti,poesie di Maurizio Bianchi, Antonio Coppotelli, Germano Caperna, Giuseppe Nalli, Francesco Nardi, Stefano Sterbini con la partecipazione straordinaria dell’attore Mauro Toscanelli. Musiche composte per l’associazione dal Maestro Pietro Picchi.
Terzo evento Giovedì 10 luglio Centro Storico di Ferentino, Piazzetta panoramica di Via Valeria, utilizzata per la prima volta per manifestazione ludica, percorso in reading metateatrale e musicale ideato e realizzato dall’associazione “Terra & Libertà”, presidente Andrea Fontecchia.
Circa trecento persone hanno seguito l’originale rappresentazione articolata su due tematiche: “Dalle tradizioni del passato al futuro della Città”. La manifestazione è stata dedicata a Stefania La Rosa e Virgilio Reali, due figure assai care agli organizzatori di “Otto Arte”. Hanno preso parte: Oreste Datti, Andrea Fontecchia, Matteo Di Marco, Valeria Pettorini, Mirko Bellotti, Igor Bellotti, Alfredo Cellitti, Tiziano Monoscalco, Andy Polletta, Angelica Polletta, Angelica Schietroma, Manuel Pro, Alessandra D’Onofri, Alberto Auricchio, le straripanti stornellatrici Maria Cascese, Luisa Concutelli, Giuseppina Marinelli e Aurelio Picciotto. Ha condotto lo spettacolo con la solita verve e disinvoltura, Oreste Datti …”Il Califfo ciociaro” che ha interpretato due monologhi di Franco Califano in dialetto ciociaro.
Quarto evento – Venerdì 11 luglio: serata archeologica organizzata dall’associazione “Gruppo Archeologico Volsco”, presidente Franco Cecchetti, presso Torre Noverana.
Principale protagonista dell’iniziativa culturale Relatori sono stati: l’archeologo Vincenzo Lemmo e l’ing. Pietro Scerrato, presidente del Coordinamento delle Associazioni Culturali di Ferentino. Riprese video ed allestimento di Roberto e Franco Cecchetti.
Quarto evento – Sabato 12 luglio presso la Piazza del borgo rurale di Porciano: spettacolo performativo a cura dell’associazione “Il Cartello per la promozione e diffusione delle Arti” e ideato da Gian Carlo Canepa e dalla coreografa Alessia Mastrosanti con Gian Carlo Canepa performer, Jessica Di Iorio ballerina solista e Francesco Nardi artista visivo. Ha presentato Oreste Datti.
Eccezionale la ballerina,mentre il performer Canepa con la sua assorta gestualità ha coinvolto i duecento spettatori nel ricordare con le canzoni antibelliche di Fabrizio De Andrè i militari porcianesi morti nelle guerre del 1915 -18 e 1940 – 45 e ciò è strato molto apprezzato.
Quinto evento – Domenica 13 luglio presso la “Rotonda del Vascello” a Ferentino con proiezioni di “Corti”, aderenti al tema “Oltre il Limite” a cura dell’associazione “Offi. Cine. Foto. Grafiche”. Alla regia Luca Fontecchia e Marco Infussi.
“Otto Arte” si è avvalsa dei contributi e dei patrocinii degli assessorati alla Cultura e Spettacolo della Regione Lazio, Provincia di Frosinone, del Comune di Ferentino e degli sponsor principali: BancaAnagni, Cialone Tour SPA, Intermodal Trasporti, Langella Pelletterie, Lina Piante & Fiori, Monsignor camiceria, Nuova Estetica, Ristorante Iolanda e Terme Pompeo SRL.
Altresì si ringraziano gli assessori comunali Antonio Pompeo (Cultura e Spettacolo) e Francesco Battisti ( Lavori Pubblici) per la costante e solerte collaborazione. Non vanno sottovalutati gli aiuti logistici offerti dall’Azienda Speciale Provinciale della Riserva Naturale del Lago di Canterno grazie al presidente Paolo Coladarce e il vice presidente Giancarlo Lanzi e delle Parrocchia del Cristo Re con il suo parroco, Angelo.
Venerdì 8 agosto si chiuderà la XI ^ edizione di “Otto Arte” con il concerto di Maurizio Conte (cugino del mitico Paolo Conte) e il suo trio presso la terrazza del Ristorante Iolanda, in località Roana, Via Casilina Sud - Ferentino.
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Il terzo evento serale, curato dall’associazione culturale “Terra e Libertà” cara al presidente Andrea Fontecchia, nell’ambito del workshop di arte interattiva e multimediale 8Arte, svoltosi nella serata di giovedi 10 luglio presso la Piazzetta di Via Valeria, ha riscosso un grande ed inaspettato successo e partecipazione, oltre agli apprezzamenti critici.
La manifestazione è stata dedicata alla memoria di Virgilio Reali e Stefania La Rosa. Il sodalizio “Terra e Libertà”, ideatrice dell’originale iniziativa, ha strutturato la serata in un percorso nel tempo: la pièce “Dalle tradizioni del passato al futuro della Città” si è consumata i tre fasi distinte, egregiamente presentate da Oreste Datti.
Alla presenza del Sindaco Piergianni Fiorletta e dell’assessore Antonio Pompeo e di tanti cittadini, la prima fase della serata è stata aperta dall’interpretazione ad opera di Maria Cascese della “Ninna Nanna” scritta dall’eroe Don Giuseppe Morosini nei giorni del carcere.
E’ andato poi in scena una originale rappresentazione: un reading metateatrale intitolato “Gli miraculu dullu ciammottu” tratto dal testo dello scrittore locale Giuseppe Manchi, in arte “Libero degli Ernici” che, fra l’altro, ha assistito entusiasta allo spettacolo. Molto ben congegnato, con impeccabile regia di Andrea Fontecchia: scroscianti gli applausi. Protagoniste le voci recitanti di: Andrea Fontecchia, Mirko Bellotti, Valeria Pettorini, Tiziano Malancona, Valentino Calicchia, Oreste Datti, Alfredo Cellitti e Matteo Di Marco.
La piazzetta di Via Valeria, con il caratteristico arco a volta e l’ampia vista panoramica, per la prima volta utilizzata per una manifestazione pubblica, ha fatto da suggestiva cornice allo spettacolo che è proseguito con stornelli tradizionali locali cantati da Maria Cascese, Luisa Cantagallo e Giuseppina Marinelli accompagnati dalle gioiose note di organetto sciorinate dal campione Andy Polletta, altro protagonista dell’evento che ha pure cantato lo stornello “Zi Peppì”.
Sono riecheggiate nell’aria usanze, leggende, poesie dialettali e tradizioni popolari delle quali si deve mantenere viva l’importanza e che vanno trasmesse alle nuove generazioni. Rimanendo in tema, il conduttore dello spettacolo - Oreste Datti, meglio noto come “Il Califfo ciociaro” - ha interpretato due monologhi di Franco Califano, i classici ”Pasquale l’infermiere” e “Avventura cò un travestito” ma in dialetto ciociaro, riscuotendo applausi.
Applausi anche per le performance canore con le quali si è chiuso l’evento: l’acclamatissima Alessandra D’onofri, voce incantevole con le canzoni della mitica Mina e di Aretha Franklin; le piccole Angelica Polletta ed Angelica Schietroma; Alberto Auricchio, Manuel Pro e il …Califfo Oreste Datti con brani “frankiani” e l’inedita “Il Bicchiere di malinconia” , con dedica particolare alla compianta consorte Stefania.
Nella piazzetta allestito anche un tavolo caratteristico dove si sono potute degustare ottime ciambelle preparate dalla famiglia “Buonocore” e vino novello locale offerto con l’immancabile “cupella” ciociara. All’evento ha assistito la vedova del caro Virgilio Reali e Sergio Collalti in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.
Soddisfazione al termine della serata è stata espressa dal presidente dell’associazione “Il Cartello” - Gian Carlo Canepa - e da Andrea Fontecchia per l’associazione “Terra e Libertà”: vivi ringraziamenti agli enti patrocinanti, all’assessorato ai lavori pubblici per la logistica, agli sponsor, alla ditta “Piante e Fiori Lina” per l’addobbo floreale del parterre artistico e a quanti si sono impegnati per la grande riuscita della serata.
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Il quinto evento serale nell’ambito di “Otto Arte” 2008, workshop di arte interattiva e multimediale, giunto quest’anno all’11^ edizione, patrocinato dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Frosinone e dall’assessorato comunale alla cultura e spettacolo, si è svolto nella Piazza del borgo di Porciano sabato scorso, 12 luglio, con una rappresentazione in danza contemporanea e performativa, dai contenuti toccanti e che ha suscitato emozioni ai numerosi che, nel fresco serale della frazione montana, hanno assistito.
Lo spettacolo, presentato con eleganza e maestria da Oreste Datti, si è ispirato ai testi graffianti e pregnanti del grande cantautore genovese, l’indimenticato Fabrizio De Andrè, ed ha visto protagonisti: l’art director Gian Carlo Canepa, la giovanissima ballerina Jessica Di Iorio, la coreografa Alessia Mastrosanti, Oreste Datti, Raimondo Pisano, Valeria Pisano e Francesco Nardi. Tra musica per danza contemporanea e note delle canzoni del mitico cantautore, fra le quali “La Canzone di Marinella”, “La guerra di Piero” e “La ballata degli eroi” si è snodato lo spettacolo di danza, con l’ottima interpretazione in assolo dell’affascinante ballerina Jessica Di Iorio, impeccabilmente diretta dalla coreografa, Alessia Mastrosanti.
Gli assoli in danza si sono alla perfezione conciliati con una performance significativa e profonda: quella di Gian Carlo Canepa che, sulle note de “La ballata degli eroi”, ha omaggiato i caduti di Porciano nelle guerre mondiali; la voce di Oreste Datti ha scandito i nominativi degli eroi immortalati sulla lapide nella piazza, mentre Francesco Nardi eseguiva sul momento un’opera figurativa.
I bambini del luogo sono intervenuti in un gioioso girotondo, unendosi a Gian Carlo Canepa, con il quale è terminato, tra scroscianti applausi, l’omaggio dedicato agli eroi porcianesi. A seguire il musicista Raimondo Pisano, sua figlia, Valeria ed “Adry”, che hanno suonato pezzi di De Andrè con la chitarra ed Oreste Datti, che ne ha recitato i testi.
Lo spettacolo è terminato con l’interpretazione da parte di Oreste Datti…”Il Califfo Ciociaro” della canzone “frankiana” “Un tempo piccolo”, con l’augurio che diventi “grande” per la caratteristica frazione di Porciano e lo resti per “Otto Arte”.
Il workshop in corso di ultimazione nel borgo di Porciano ad opera degli artisti partecipanti, prendendo spunti creativi dalla poetica di De Andrè con l’intento di lasciare tracce d’arte indelebili, continuerà fino a fine mese.
La grande chiusura di “Otto Arte” 2008 è programmata per la serata dell’8 agosto presso la terrazza del ristorante “Iolanda”, località Roana con l’atteso concerto jazz di Maurizio Conte, cugino del mitico Paolo Conte.
Il tema conduttore di questa edizione di “Otto Arte”, la poetica “Oltre il limite”, non a caso va a coincidere, per il congedo dalla manifestazione, con una data con tre numeri identici: “08 – 08 - 08”. E’ doveroso menzionare che l’associazione “Il Cartello” con in primis il suo presidente, Gian Carlo Canepa, esprime viva soddisfazione per l’onorato messaggio inviatole via e-mail nella posta elettronica del sito www.associazioneilcartello.it dalla Fondazione Fabrizio De Andrè, diretta dalla popolare compagna Dori Grezzi, la quale ha molto apprezzato l’iniziativa per “Otto Arte”, che si avvale del prestigioso marchio “Made in Italy – Made in Ciociaria”, di ispirarsi ai testi poetici del mitico cantautore, comunicando che la stessa darà notizie della manifestazione sul proprio sito, assai visitato, oltre a pubblicare foto concernenti le opere artistiche, gli eventi realizzati e conservarli nell’archivio.
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