per ricordare l’artista Gino Basile
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si dice che l’artista sia immortale.
la morte, è vero, ne stronca la vita terrena ma non quella artistica.
quest’ultima può riprendere a pulsare nuovamente e suscitare emozioni ancora più forti, purchè si inizi un processo di rilettura introspettiva delle opere, al fine di giungere ad una veritiera comprensione del vissuto e del suo cosmo creativo.
anche opere ritenute minori possono diventare segni significativi e avvincenti.
un’artista morto può essere più seduttivo di uno vivo.
in questo senso vogliamo fare qualcosa per l’Amico Gino Basile, artista sensibile, gentile d’animo ma nello stesso tempo arguto, come ogni buon partenopeo.
entrò nel mondo dell’Arte in punta di piedi, ed in punta di piedi ci ha lasciati in una calda giornata ferragostana, improvvisamente, silenziosamente.
l’associazione il cartello per la promozione e diffusione delle arti intende ricordarlo per sabato 23 agosto 2008, ore 21:30, nel borgo di porciano, di fronte al suo ultimo intervento pittorico, eseguito durante otto arte ed ispirato a “la canzone di marinella” di fabrizio de andrè.
e anche noi, che non vogliamo crederLo morto, busseremo per cent’anni alla porta da Lui dipinta con grande trasporto poetico.
invitiamo amici, artisti ed i suoi numerosi estimatori a non mancare a questo appuntamento, poichè proprio da esso nascerà una nuova ed emozionante “vita di gino“.









