Ci siamo anche noi
L’iniziativa “Ci siamo anche noi…” per ricordare le vittime sul lavoro, avrà il suo corso con l’installazione degli artisti Gian Carlo Canepa, Albino De Marchis e Antonio Coppotelli, visibile da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio presso Porta Sanguinaria e con lo spettacolo teatrale dal titolo “Se questo è un operaio” di Attrice Contro (Alessandra Magrini), in scena sabato 9 maggio alle ore 21.30 nell’ex Mattatoio Comunale.
Un lavoro teatrale che ha ricevuto lusinghieri commenti di pubblico e di critica con recensioni su “Repubblica”, “Il Manifesto”, “Liberazione” ed altri quotidiani oltre ad ampi servizi televisivi. L’associazione intende offrire intensi momenti di riflessione riguardanti un vergognoso fenomeno sociale: l’ecatombe delle vittime del lavoro. Un fenomeno favorito da una carenza di controlli per esiguità di fondi e da una legislazione assai carente.
L’inaugurazione dell’installazione è prevista per giovedì 30 aprile alle ore 10.30 presso Porta Sanguinaria con la partecipazione delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, della Lega delle Cooperative, delle Scuole, oltre alla presenza delle Autorità Regionali, Provinciali e Locali. Presenterà Oreste Datti. Un importante ruolo di sostegno a questa complessiva iniziativa lo sta svolgendo la “Cassa Edile di Frosinone” che ha aderito al progetto, con tutte le sue componenti sindacali e imprenditoriali, apprezzandone i contenuti e gli scopi spiccatamente sociali.
Questa iniziativa fa parte del progetto “Otto Arte” XII edizione ed inserita nel filone “work in progress”, consistente in un gruppo di iniziative durante l’arco dell’anno che accompagneranno gli avventori in un ideale cammino verso il workshop 8arte.
L’iniziativa è finanziata da Antiche Fornaci Pietro Giorgi, Ferentino: pavimenti, rivestimenti, coppi e tegole alla romana, camini, bagni, cucine in muratura, decorazioni, vasellame, sculture; tutto fatto a mano, asciugato al sole e cotto a legna.









