dualità: dramma & speranza. il cartello ed antiche fornaci giorgi donano installazione ad onna, l’aquila

Descrizione riguardante l’installazione “Dualità: dramma & speranza” da realizzare nel work shop di “Otto Arte” XIII edizione per donarla agli abitanti di Onna – Comune di L’Aquila. L’installazione è finanziata da Antiche Fornaci Giorgi, Ferentino.
L’installazione, da realizzare nel corso del work shop di “Otto Arte” presso le “Antiche Fornaci Giorgi” di Ferentino, consisterà in una struttura portante di ferro, composta da due telai triangolari equilateri distanti l’uno dall’altro cm 20 con la funzione di tenere insieme quaranta formelle quadrate di terracotta. Questo numero corrisponde a quello delle vittime, avute ad Onna nel tragico terremoto dell’anno scorso.
Il telaio esterno misurerà cm 340 per lato, mentre quello interno cm 300 (da confermare), sempre per lato, le formelle cm (20×20) saranno fatte a mano con stampi in legno, essiccate naturalmente e poi cotte in grandi forni a legna, secondo la tradizionale lavorazione delle “Antiche Fornaci Giorgi” di Ferentino, che producono cotto fatto a mano, ceramica smaltata, vasellame e sculture dal 1735. Così sarà anche per l’argilla, estratta da un’attigua cava della dorsale collinare, dove è ubicato il monastero di Sant’Antonio Abate, fondato da Papa Celestino V quando era ancora monaco, rafforzando così quel legame spirituale tra Ferentino e l’Aquila, per via del Pontefice aquilano poi santificato.
Le formelle saranno opera di non pochi artisti, oltre ad alcuni allievi dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone; ma tutti dovranno attenersi a una comune linea guida. Su un fronte della formella l’artista, prima della cottura inserirà piccoli inerti raccolti tra gli edifici terremotati con l’ausilio degli abitanti di Onna, mentre sull’altra parte eseguirà un personalizzato intervento ceramico. Si conseguirà così il risultato di un impianto installativo dai forti contrasti e concettualmente assai significativo. L’installazione sarà caratterizzata da due prospetti completamente diversi; il primo di semplice cotto, variegato solo di frammenti come testimonianze dell’evento tellurico, nell’altro brilleranno policrome pitture per essere messaggi di speranza e rinascita del borgo distrutto.
L’installazione non sarà muta: comunicherà per via di elementi che emetteranno delicati e naturali suoni, anche con un po’ di vento o di pioggia, in conclusione si giungerà a una suggestiva realizzazione di arte interattiva e multimediale, grazie a una nutrita equipe di architetti, artisti visivi, musicisti, artigiani e volontari della Protezione Civile di Ferentino, subito intervenuti a prestare soccorso agli abitanti di Onna nell’immediato dopo terremoto. La finalità di questo progetto sta nel donare un’installazione, per ricordare non solo le quaranta vittime ma “l’ostinazione” degli abitanti di Onna, che insieme agli altri aquilani intendendono vivere in una terra bella e suggestiva, ma pericolosamente vulnerabile perché tellurica, aderendo così alla “Poetica della Ostinazione”, tema conduttore della XIII edizione di “OTTO ARTE”.
Dualità: Dramma & Speranza
link per bozze preparatorie installazione: davanti e dietro









